Differenziare le funzioni: trattare i vari piani in modo diverso (ad esempio gli affacci). Creare un sistema terrazzato, per le abitazioni e l’hotel, che dia sulla piazza, orientato a sud-est in modo da poter sfruttare al meglio l’illuminazione e l’aerazione naturale.
I vari piani sono distribuiti da un corpo scala esterno all’edificio, che si collega a questo tramite dei ballatoi chiusi sul lato strada e totalmente aperti sulla piazza.
Il blocco del piano terra viene fatto avanzare rispetto al resto dell’edificio, così che la sua copertura possa essere utilizzata come punto ristoro/panoramico/incontro. Le aperture della parte commerciale al piano terra riprenderanno le dimensioni di quelle degli edifici circostanti.
Si utilizzerà un rivestimento in pietra per l’edificio (parete ventilata), in modo che abbia identità ma senza cadere nella falsità, la quale si avrebbe nel caso in cui si decidesse di fissarle con malta. Allo stesso tempo si miglioreranno le prestazioni termiche dell’edificio.
Rendere le facciate più chiuse possibili (come la facciata su via Dante)contribuirà a renderlo un edificio in cui si esalta la matericità, fare in modo che venga avvertito come un punto di riferimento, per far si che la piazza diventi un nuovo polo centrale nella città.
Si ritiene interessante realizzare delle “soglie” che delimitino l’area della piazza, cambiando anche la pavimentazione della strada, in modo che venga avvertito come un luogo “altro” così che i pedoni (in generale tutti gli utenti eccetto automobilisti) sentano di avere in questo luogo, un maggiore spazio dedicato a loro, saranno così invitati ad appropriarsene.
Utilizzare poi il sistema PAVEGEN per illuminare la piazza e creare dei giochi di luce; lo stesso sistema sarebbe utile anche all’interno dell’edificio.
Per la piazza si utilizzerà la stessa pavimentazione (utilizzando il sistema PAVEGEN) in modo da creare un collegamento con le altre parti, inoltre creare un sistema di percorsi secondari che attraversano la piazza, tenendoli comunque in percentuale minore rispetto al verde.
GRUPPO 6: Cristina Meloni, Angelica Nordio
TUTOR: Matteo Frongia
GRUPPO 6: Cristina Meloni, Angelica Nordio
TUTOR: Matteo Frongia



Manca il titolo. TESTO: benissimo.
RispondiEliminaI disegni vanno bene, il progetto anche ma va fatto molto lavoro in piu.
E' interessante che avete ampliato la pianta, guardate bene le considerazioni generali. Studiate la possibilità di un lobby a più livelli. Dovreste fare un fotomontaggio, anche per relazionarvi con le finestre degli altri edifici.